Copenaghen

martedì, 27 febbraio – ore 20.30 Turno A

mercoledì, 28 febbraio – ore 20.30 Turno B

COPENAGHEN

di Michael Frayn

 

Regia Mauro Avogadro

Produzione Compagnia Umberto Orsini e Teatro di Roma – Teatro Nazionale

in collaborazione con CSS Teatro Stabile di Innovazione

 

Copenaghen è un testo contemporaneo, scritto nel 1998 dall’eclettico drammaturgo inglese Michael Frayn, e immediatamente diventato un caso mondiale, tradotto e messo in scena in oltre trenta Paesi, in versioni teatrali, operistiche e televisive. Un’incandescente disputa etica e scientifica a tre voci, densa di angoscianti riflessioni e interrogativi, alla vigilia del primo devastante uso della bomba atomica. Un testo di grande valore, divenuto ormai un classico contemporaneo del teatro, che qui emerge in modo così mirabile grazie ad un trio di attori di grande spessore che sanno mettere in evidenza i diversi piani di lettura e interpretare i personaggi dando risalto alle loro infinite sfaccettature psicologiche.

 

COPENAGHEN UN PROCESSO PRIVATO A PORTE CHIUSE

Non è solo il successo riscosso a Londra e a Parigi da Copenaghen di Michael Frayn la ragione della messinscena di questo testo nel nostro Paese. Commedia affascinante per l’originalità dei temi e della struttura, Copenaghen è quasi un “processo privato” a porte chiuse. Porte che di continuo si aprono proiettando i personaggi verso luoghi ed azioni del passato. Luoghi mentali, forse, ma per noi tutti reali: la bomba atomica, il genocidio, la funzione positiva, e al tempo stesso pericolosa, della scienza. Copenaghen offre la possibilità di proporre, citando Montale, “un teatro fondato sul valore della parola e non sui trucchi dell’arte spettacolare, ancor oggi, e forse per molto tempo ancora, addirittura inimmaginabile in Italia”. Come particelle dell’atomo che si incontrano e si scontrano, i tre personaggi al centro dell’opera cercano di dare un senso alle azioni della loro vita, vittime anch’essi di quel “nucleo finale di indeterminazione che sta nel cuore delle cose”. Indispensabili, quindi, tre interpreti d’eccezione; vale a dire, tre attori che “eccezionalmente” abbandonino le loro certezze interpretative per affrontare un testo “senza modelli”.  Mauro Avogadro

Durata: 105’ atto unico

26 febbraio, ore 18.30

ENERGIA E SCIENZA OGGI. QUALE FUTURO?

a cura di LifeGate

 

Date e prezzi

 

a partire da 13,00€ + 1,50€ di prev. Prezzi biglietti e abbonamenti

 

Cast

con Umberto Orsini, Massimo Popolizio

e con Giuliana Lojodice

regia
 Mauro Avogadro

scene Giacomo Andrico

costumi Gabriele Mayer

luci Carlo Pediani

suono Alessandro Saviozzi

produzione
 Compagnia Umberto Orsini e Teatro di Roma – Teatro Nazionale

in co-produzione con CSS Teatro stabile di innovazione
del Friuli Venezia Giulia

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, www.teatrosocialecomo.it utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra cookies policy

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi