Socrate il sopravvissuto/Come le foglie

  • socrate

giovedì, 21 febbraio – ore 20.30

SOCRATE IL SOPRAVVISSUTO/COME LE FOGLIE

dal libro di Antonio Scurati Il sopravvissuto

con innesti liberamente ispirati a Platone, Cees Nooteboom e Georges I. Gurdjieff

Regia  Simone Derai

Drammaturgia Simone Derai e Patrizia Vercesi

Produzione Anagor 2016

Coproduzione Festival delle Colline Torinesi, Centrale Fies

 

Premio Rete Critica 2016 – Spettacolo del’anno

Candidato come spettacolo dell’anno ai premi UBU 2016

Premio della Critica 2016, Associazione Nazionale Critici del Teatro

 

Attraverso il filtro della filosofia e della tragedia, lo spettacolo affronta il tema dell’educazione, del ruolo della scuola e degli insegnanti nella formazione delle coscienze. Alcune tra le pagine più emblematiche del romanzo di Antonio Scurati Il sopravvissuto si intrecciano ad altre vicende, altre parole, altre dimensioni temporali: gli ultimi momenti di vita di Socrate, attorniato dai suoi discepoli prima della condanna a morte, così come sono raccontati nel Fedone di Platone.

Con Socrate il sopravvissuto Anagoor entra all’interno di una classe, in una scuola come tante. Lo fa inseguendo alcune pagine del romanzo di Antonio Scurati, Il sopravvissuto e assumendo il punto di vista di chi si dispone di fronte ad un gruppo di giovani incaricato della loro educazione. Non un adattamento teatrale del romanzo, ma, come di consueto nelle creazioni di Anagoor, alcune tra le pagine più emblematiche del libro si intrecciano come un fiume carsico ad altre vicende, altre parole, altre dimensioni temporali: in questo caso gli ultimi momenti di vita di Socrate attorniato dai suoi discepoli prima della condanna a morte.
Tra le ore che precedono la morte di Socrate per ingiunzione della città, così come sono raccontate da Platone nel Fedone, e l’ora in cui lo studente Vitaliano Caccia massacra a colpi di pistola l’intera commissione di maturità lasciando in vita il solo insegnante di storia e filosofia, così come è dipinta con lucida ferocia nel romanzo di Antonio Scurati, si consuma tutta la battaglia, una vera e propria Gigantomachia, al pensiero occidentale dalle sue origini ai suoi inevitabili e tragici esiti storici. Ma non solo, si rinnovano infatti anche due eterni interrogativi: la domanda di senso, ingombrante punto di domanda rivolto al maestro, e la questione stessa della posizione del maestro rispetto al sapere e ai discepoli.

Leone d’Argento per la Biennale Teatro di Venezia 2018, Anagoor è nota in Italia e all’estero per il suo innovativo linguaggio teatrale, che attingendo ora all’attualità ora all’esperienza culturale prende forma in opere totalmente inedite che fanno da ponte tra la dottrina e l’effettiva conoscenza.

Ctl

 

Date e prezzi
 

Posto unico a 20,00€ + 2,50€ di prev.

 

Cast

con Marco Menegoni, Iohanna Benvegna, Marco Ciccullo, Matteo D’Amore, Piero Ramella, Margherita Sartor, Massimo Simonetto, Mariagioia Ubaldi, Francesca Scapinello / Viviana Callegari / Eliza Oanca

Regia Simone Derai

Drammaturgia Simone Derai e Patrizia Vercesi

Maschere Silvia Bragagnolo e Simone Derai

Costumi Serena Bussolaro e Simone Derai

Musiche e sound design Mauro Martinuz

Video Simone Derai e Giulio Favotto

 

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