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Opera meno 9

Opera Education Experience

ore 11:00

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Stagione Notte

Che fai tu, luna, in ciel?

ore 20:30

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Stagione Notte

Open day: la Festa del Teatro!

ore 15:00

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Stagione Notte

Fai il Pieno di...Luna!

ore 10:00

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Stagione Notte

Fai il Pieno di...Luna!

ore 10:00

Info

Stagione Notte

Aspettando...Guglielmo Tell

ore 11:00

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Stagione Notte

Prima Giovani Under30

ore 19:00

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Stagione Notte

Guglielmo Tell

ore 20:00

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Stagione Notte

Guglielmo Tell

ore 20:00

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Ottobre

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Stagione Notte

Maurizio De Giovanni e la luna

ore 20:30

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Stagione Notte

Cadario e i Pomeriggi Musicali

ore 20:30

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Stagione Notte

OGGI. Fuga a quattro mani per nonna e bambino

ore 16:00

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Stagione Notte

Estro romantico

ore 11:00

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Stagione Notte

Aspettando...La Sonnambula

ore 11:00

Info

I luoghi del festival

Festival Como Città della Musica

I luoghi del festival

Arena del Teatro Sociale

Via Bellini

L’Arena del Teatro Sociale fu utilizzata per spettacoli e cinema all’aperto fino agli anni Sessanta, quando chiuse per diventare un parcheggio. In vista del bicentenario del Teatro nel 2013, nel 2010 sono iniziati i lavori di restauro e recupero dell’area, della facciata sud e del retropalco. Dietro il palcoscenico infatti, dietro l’area adibita a passaggio e magazzino, c’era la “torre scenica”, realizzata negli Anni 30 dall’Ing. Carlo Poncia, per ospitare gli spettacoli all’aperto dello spazio Arena (capace di contenere fino a 4000 posti), e divenuta, a seguito di disuso ed incuria, un rudere. Con l’abbattimento della torre, oggi possiamo ammirare in tutto il suo recuperato originario splendore la facciata posteriore, progettata e realizzata dall’Architetto Luigi Canonica, a cui è stata dedicata la Sala Canonica.

 

Teatro Sociale di Como

Piazza Verdi

Il Teatro Sociale è nato nell’anno in cui sono nati Giuseppe Verdi e Richard Wagner (1813). Nel 1811 cominciarono i lavori di costruzione del teatro ed il progetto fu affidato all’architetto Giuseppe Cusi che collaborò con l’architetto Canonica alla costruzione del Teatro Carcano. La sera del 28 agosto 1813 si alzò per la prima volta il sipario del Teatro Sociale di Como: in scena Adriano in Siria di Antonio Fonseca Portugal e I Pretendenti delusi di Giuseppe Mosca. Negli anni successivi furono numerosi gli interventi di restauro e di ammodernamento (elettricità, gas), nonché di ampliamento con l’aggiunta di 38 palchi e la costruzione del quinto ordine. L’attuale dipinto della volta del soffitto, che rappresenta le muse che scendono dall’Olimpo ad incoronare gli artisti, è opera di Eleuterio Pagliano su progetto di Gaetano Spelluzzi, eseguito durante i restauri del 1855. La sala ha attualmente la forma di cassa di violoncello e le murate hanno una struttura in legno con 5 ordini di posti di cui: 3 ordini per i 72 palchi di proprietà privata, oltre al palco reale, e 2 ordini per le gallerie (IV e V ordine). Con un accordo di programma sottoscritto nel 2005 da Società dei Palchettisti, As.Li.Co., Regione Lombardia, Comune e Provincia di Como, il Teatro è stato nuovamente sottoposto a accurati lavori di restauro, che hanno interessato gli stucchi, la volta, il palcoscenico e, di recente, la sostituzione completa delle poltrone della platea.

 

Villa del Grumello

Via Cernobbio, 11

La Villa del Grumello, in origine denominata ‘Castellazzo’, si affaccia con il suo parco sul primo bacino del lago di Como, sulla via per Cernobbio. Incorniciata da piante secolari, incanta per le sue delicate atmosfere e per l’armonia dell’insieme. Risalente al XV secolo, fu prima di proprietà della famiglia Odescalchi, poi dei Giovio (1775) ed infine della famiglia Celesta (1846). Nel 1791 le facciate furono restaurate da Simone Cantoni. Nelle sue stanze affrescate sono stati ospitati illustri personaggi, tra cui Giordani, Monti, Volta e Foscolo (la cui presenza è ricordata, nel giardino, da un suo busto). Nel 1954 la proprietà è passata all’Ospedale S. Anna di Como, per volere della contessa Giulia Celesia Cays. La Villa del Grumello, ristrutturata dall’Associazione omonima – costituita dall’Azienda Ospedaliera S. Anna, dalla Camera di Commercio di Como e dall’Associazione Univercomo – è ritornata all’antico splendore e si presta oggi quale prestigiosa sede per convegni, corsi e meeting aziendali, oltre che per servizi fotografici e pubblicitari, per sfilate di moda ed eventi d’arte.

 

Torre del Baradello

Via Castel Baradello, 22

Svettante sul culmine del colle Baradello è ben visibile sia dalla città, sia da quanti vi giungono provenienti dall’alta pianura lombarda. Salendo nella torre fino alla piattaforma sommitale si gode un impareggiabile panorama sul lago e la città, la Brianza e la pianura Padana fino a Milano. Il torrione fu inserito solo in un secondo tempo in un preesistente recinto fortificato che ancora lo cinge. Nello stile si ravvisa un tipico torrione romanico, pur se l’edificio attuale comprende nell’alzato parti di epoche diverse. La torre romanica medievale detta ‘del Barbarossa’ si identifica con la porzione più bassa del torrione e ha fondazioni poggianti sulla viva roccia; risulta posteriore alla cerchia muraria che la racchiude. Dopo le vicende del Libero Comune, dal 1294, su Como si estese l’influenza della Signoria milanese dei Visconti, che provvidero ad affermare con simboli visibili la propria supremazia e ad adeguare le strutture militari dei presidi periferici del Granducato di Milano alle nuove esigenze di difesa. Fra il 1426 e il 1436 furono quindi eseguite riparazioni e modifiche del complesso fortificato del Baradello, oltre alla sopraelevazione della cinta muraria di 2 metri e della torre di circa 8 metri, dotando entrambe di finiture merlate realizzate con merli Ghibellini. La torre raggiunse così 28 metri di altezza con l’imponenza e panoramicità che ancora oggi gode.

 

Hangar – Aero Club Como

Piazzale Somaini, Como

L’Idroscalo Internazionale di Como è un impianto per l’ammaraggio ed il decollo di idrovolanti situato sul lago di Como. La struttura è gestita dall’Aero Club Como, fondato nel 1930 e intitolato a Giuseppe Ghislanzoni. Attualmente è l’unico idroscalo operativo in Italia. Oggi l’Aero Club Como continua a gestire quello che allora era il “Regio Aeroporto Giuseppe Ghislanzoni” ed ora è l’Idroscalo Internazionale di Como, riconosciuto come ATZ, ovvero Zona di Traffico Aeroportuale: un vero e proprio aeroporto internazionale su acqua, unico in Europa. L’Aero Club, come gestore aeroportuale, dipende dal Ministero dei Trasporti ed è controllato dalla Direzione Aeroportuale di Malpensa. Gestisce funzioni non solo di aeroporto civile, dotato di servizio antincendio, ma anche di protezione civile, controlli ed esazioni doganali, tutela del territorio. Come tutti gli edifici della “cittadella dello sport”, il complesso dell’Hangar è tutelato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesistici. L’Aero Club Como vanta la presenza nel proprio hangar del più antico idrovolante ancora volante del Mondo: il Caproni Ca.100 I-ABOU del 1935. Questo aeroplano è privato, quindi non può essere utilizzato da altri piloti al di fuori del proprietario. Altro vanto dell’Aero Club è il cosiddetto “Idroscivolante”, un’imbarcazione sportiva con motore Alfa Romeo vincitrice di molti premi nautici.

 

Monumento ai caduti

Via Giancarlo Puecher

Fu progettato nel 1933 dai fratelli Giuseppe e Attilio Terragni su ispirazione di uno schizzo della Torre-faro dell’architetto futurista comasco Antonio Sant’Elia. Costruzione a forma di torre, alta 33 metri, conserva nel sacrario un monolito di granito con il nome di 750 caduti comaschi nella prima e della seconda guerra mondiale. Il visitatore dopo aver salito i 140 gradini, che dalla cripta conducono all’ultima terrazza, può godere di un impareggiabile panorama sulla città.

 

Chiostro S. Abbondio

Via Regina Teodolinda, 35 Como

Il complesso storico di S. Abbondio è uno dei migliori esempi dell’architettura romanico-lombarda della zona. L’intero complesso è composto dalla basilica, dai fabbricati in fregio all’antica via Regina con l’antica ex-chiesa dedicata ai Ss. Cosma e Damiano e dal Chiostro. Risultato della sovrapposizione di successivi interventi, attuati fin dal V secolo d.C., è una delle testimonianze artistiche più ricche di storia e di memoria per la città. Dopo otto anni di lavori di restauro, la riapertura del Chiostro è stata inaugurata nell’aprile 2007 con un concerto dell’Orchestra 1813. Ospita attualmente sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi dell’Insubria.

 

Villa Carlotta

Via Regina 2, Tremezzina – Loc. Tremezzo, Como

Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza: qui capolavori della natura e dell’ingegno umano convivono armoniosamente in 70.000 mq tra giardini e strutture museali. In una conca naturale, tra lago e montagne, il marchese Giorgio Clerici fece edificare alla fine del 1600 una splendida dimora, imponente ma sobria, circondata da un giardino all’italiana, di fronte ad uno scenario mozzafiato sulle dolomitiche Grigne e Bellagio. Con Gian Battista Sommariva, il successivo proprietario, la villa toccò il sommo dello splendore, arricchendosi di opere d’arte e divenendo meta irrinunciabile per una visita sul lago di Como. Sommariva, che acquisì la proprietà agli inizi dell’Ottocento, volle che parte del giardino fosse trasformato in uno straordinario parco romantico e che la villa venisse impreziosita con capolavori di Canova, Thorvaldsen e Hayez.

 

Duomo di Como

Piazza Duomo

Quasi quattrocento anni furono impiegati dalle maestranze comasche per la realizzazione del Duomo, avviata nel 1396, la cui facciata è a tutt’oggi uno dei più ragguardevoli esempi di tardo gotico dell’Italia settentrionale. Sorto in sostituzione di una precedente struttura, sempre dedicata a Santa Maria Assunta, i lavori per la sua realizzazione terminarono nella prima metà del Settecento con la realizzazione della Cupola progettata da Filippo Juvarra. Di notevole interesse è la facciata eseguita tra il 1455 e il 1486 e arricchita da decorazioni scultoree, opera in gran parte della bottega di Giovanni Rodari a cui si deve la paternità dei due podi con le statue di Plinio il Giovane e Plinio il Vecchio.

 

Il Giardino della Valle

Via Adda, Cernobbio

L’Associazione “Il Giardino Della Valle” è un’associazione senza scopo di lucro la cui attività principale è di garantire la conservazione, la manutenzione ed il miglioramento de “Il Giardino della Valle”. L’idea di ricavare un giardino da una discarica abusiva, situata nella valle lungo il muro di cinta di Villa d’Este a Cernobbio, nacque durante gli anni dalla Signora Pupa Frati, affettuosamente chiamata Nonna Pupa. Dopo molti anni di quotidiano impegno e tangibile passione per la natura, Il Giardino della Valle è diventato un’ oasi di tranquillità e di riflessione, un tributo alla natura rispettata e curata, un luogo di incontro per bambini, adolescenti, adulti, anziani, pittori, fotografi, musicisti, poeti, e letterati. Un punto d’incontro per la comunità locale e per i molti turisti che visitano il nostro amato Lago di Como. Il Giardino della Valle è a Cernobbio sul lago di Como. Si può accedere al giardino da due entrate: una situata all’inizio di via Adda e una entrata dalla via Plinio.

 

Hilton Lake Como

Via Borgo Vico, 241 Como

Ubicato in un’area residenziale tra il centro di Como e il confine svizzero, l’hotel sorge a pochi passi da Villa Olmo, da parchi lussureggianti e dal lungolago. Con una breve passeggiata di 10 minuti potrai raggiungere il centro della città e prendere un traghetto per visitare tutte le famose cittadine che sorgono sulle sponde del lago di Como.

 

Terrazza Hotel Terminus

Lungo Lario Trieste, 14 Como

Albergo Terminus nasce dalla completa ristrutturazione di un edificio di inizio ’900, di cui ha conservato lo stile Liberty e il gusto pacato, tipico dell’autentica aristocrazia lombarda. Oltre a valorizzare la ricchezza architettonica dello storico palazzo, il restauro ha ridisegnato radicalmente le strutture e i servizi.

 

Piazza San Fedele

Piazza San Fedele, 1 Como

Sul luogo del Foro romano, fino all’800 era la piazza del mercato, centro commerciale della città di cui era anche, in età altomedievale e comunale, uno dei fulcri religiosi: oltre alla chiesa di S. Eufemia (poi S. Fedele) vi si affacciavano infatti il battistero di S. Giovanni in Atrio (N. 34, oggi trasformato in esercizio commerciale) e poco più in là, nell’attuale via Odescalchi (N. 13), la quattro-cinquecentesca basilica di S. Pietro in Atrio, sorta sul luogo di una chiesa più antica. Oggi piazza S. Fedele è uno spazio pedonale vivace, frequentato per shopping e turismo; all’angolo meridionale vi si notano case rinascimentali con struttura in legno a vista e tamponamenti in cotto a spina di pesce.

 

Villa Celesia, Fondazione Ca' d'Industria

Via Brambilla, 61 Como

A Como, a pochi passi dal Duomo e dal centro storico è situata in un vecchio chiostro del 1600, una Residenza socio sanitaria che ospita 101 anziani non autosufficienti su posti accreditati a contratto e 12 posti solventi.

 

Villa Medici Giulini

Via Medici, 6 Briosco (MB)

Villa Medici Giulini è un insieme di musica, arte e cultura, una vera "delizia Lombarda", una dimora storica con un’atmosfera idilliaca, situata nell’Italia del nord, sulle colline della Brianza, tra Milano e il Lago di Como. Fernanda Giulini e la sua famiglia hanno restaurato la villa nel XX secolo ed è qui che lei raccoglie la sua straordinaria collezione di pianoforti storici e di clavicembali.

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