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Stagione Notte

Che fai tu, luna, in ciel?

ore 20:30

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Da Galileo Galilei allo sbarco sulla luna

Giovedì 16 Maggio

ore 20:30

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Da Galileo Galilei allo sbarco sulla luna - Festival della Luce

16 maggio, ore 20.30

Giornata Internazionale della Luce

La serata - condotta da Piero Bianucci, giornalista scientifico de La Stampa, e introdotta da un pianista d'eccezione - propone un volo tra passato e futuro, tra scienza e intrattenimento. Attesa la partecipazione del presidente del Senato, On. Maria Elisabetta Alberti Casellati. Ai racconti di testimoni eccellenti delle avventure nello spazio, fa da contrappunto lo spettacolo Io dico l’Universo, scritto dal fisico Alessandro Bettini, vicepresidente SIF.

Si tratta di un diario emozionante delle osservazioni astronomiche di Galileo Galilei, che con il suo perspicillum (cannocchiale di sua fabbricazione), per primo ha spinto lo sguardo nei segreti del sistema solare e delle stelle, osservando i satelliti di Giove, i monti e le valli della Luna. Affidata all’autore e a giovani attori, la splendida prosa galileiana si intreccia con le musiche originali di Vincenzo e Michelagnolo Galilei (padre e del fratello dello scienziato) interpretate dal Duo Dolcesuono con strumenti dell'epoca: la dulciana, il liuto e l'arciliuto.

IO DICO L’UNIVERSO

Lo spettacolo Io dico l’Universo, attraverso la lettura di alcune pagine galileiane, illustra la genialità degli esperimenti di Galilei, il creatore della scienza moderna, soffermandosi, in questa edizione, sull’invenzione del cannocchiale, la scoperta dei satelliti di Giove e l’esplorazione della superficie lunare. Le letture sono integrate in una narrazione che le illustra ed inquadra nella sua vita. Esse anche mostrano la bellezza della lingua, con cui Galilei consegnò il suo pensiero ai posteri con ineguagliata, straordinaria chiarezza, e che ne fa uno dei massimi autori della nostra letteratura. Eccelse egli anche nel disegno e con la sua arte riprodusse perfettamente la Luna, vista dal cannocchiale, in disegni ed acquerelli che potremo ammirare nelle proiezioni. Galilei, infine, si dilettava a suonare il liuto, mantenendo “la soavità del tocco sino agli ultimi giorni”, mentre l’orecchio musicale lo aiutò nella misura del tempo nel suo studio del moto. Non compose, ma lo fecero il padre Vincenzo e il fratello Michelangelo, le cui musiche, suonate con repliche di strumenti d’epoca, faranno da intermedi e da sottofondo alle letture.

Lo spettacolo è stato ideato e realizzato dalla Società Italiana di Fisica, è andato in scena in occasione del Congresso Nazionale della Società a Pisa nel 2014 e a Cosenza nel 2018, presso teatri delle città ed è qui presentato in forma ridotta.

Programma musicale

(Vincentio Galilei 1520 – 1591) Contrappunto Primo (Michelangelo Galilei 1575 – 1631) Toccata in la minore (F. da Milano) la Spagna e (Pierluigi da Palestrina 1525 – 1595) vestiva i colli (V. Galilei) Contrappunto Secondo (M. Galilei) Toccata in Re min (attr. Claudio Monteverdi 1567 – 1643) Voglio di vita uscir (M. Galilei) Toccata in Fa min.

Iniziativa nell'ambito di Lake Como Festival della Luce 2019. Tutti gli incontri del Festival della Luce sono a ingresso libero con iscrizione tramite il sito www.festivaldellaluce.net fino a esaurimento posti.

Date e Prezzi

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