Luglio

07

Gio

Festival Como Città della Musica

Il guardiano e il buffone. Ossia Rigoletto (che ride e che piange)

ore 16:30

Info

Festival Como Città della Musica

Il guardiano e il buffone. Ossia Rigoletto (che ride e che piange)

ore 18:30

Info

08

Mer

Festival Como Città della Musica

HOPE Tramonto

ore 19:00

Info

Festival Como Città della Musica

HOPE Tramonto

ore 21:00

Info

09

Gio

Festival Como Città della Musica

Goodfaith Quartet

ore 21:00

Info

Festival Como Città della Musica

Goodfaith Quartet

ore 22:30

Info

10

Ven

Festival Como Città della Musica

Rigoletto. La compagnia di nuovo in viaggio - Villa Erba

ore 18:30

Info

Festival Como Città della Musica

Rigoletto. La compagnia di nuovo in viaggio - Villa Erba

ore 20:30

Info

11

Sab

Festival Como Città della Musica

Si gioca e si cresce ovvero la storia di Gilda e Rigoletto. Villa Erba

ore 16:30

Info

Festival Como Città della Musica

Si gioca e si cresce ovvero la storia di Gilda e Rigoletto. Villa Erba

ore 17:30

Info

Festival Como Città della Musica

L’incanto delle corde

ore 19:00

Info

Festival Como Città della Musica

L’incanto delle corde

ore 21:00

Info

12

Dom

Festival Como Città della Musica

Opera e sogno

ore 05:15

Info

Festival Como Città della Musica

Pour invoquer Pan

ore 19:00

Info

Festival Como Città della Musica

Pour invoquer Pan

ore 21:00

Info

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Agosto

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Settembre

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Sab

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Dom

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La tempesta

12 - 13 dicembre, ore 20.30

Giovedì 12 Dicembre

ore 20:30

Venerdì 13 Dicembre

ore 20:30

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Info

TEATRO SOCIALE

giovedì, 12 dicembre – ore 20.30 turno A

venerdì, 13 dicembre – ore 20.30 turno B

LA TEMPESTA

di William Shakespeare

Traduzione                  Gianni Garrera

Adattamento e regia     Luca De Fusco

Scene e costumi          Marta Crisolini Malatesta
Disegno luci                Gigi Saccomandi
Musiche originali          Ran Bagno

Installazioni video        Alessandro Papa

 

Produzione Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia

Un atto di addio al Novecento che deve subire l’arrivo del nuovo millennio. Eros Pagni è un mago chiuso nel suo luogo di studio e riflessione che si trasfigura con giochi di allucinazioni creando un isola che non c’è. Tutto è nella testa del mago, compresi Ariel e Calibano, che divengono in questa lettura una sorta di Jekyll e Hyde. Il resto appare all’intellettuale novecentesco come pura barbarie millennial che non comprende, che riesce ancora se non a sconfiggere almeno a contenere, ma alla quale sa che dovrà alla fine arrendersi. Un ragionamento sull’oggi, sul disgusto del nostro tempo che sempre più si diffonde in molti di noi e che credo renderà facile e struggente la identificazione degli spettatori con Prospero.

«Cosa è questa “tempesta” che Prospero scatena e interrompe a suo piacimento, e che non causa danno alcuno? Si tratta evidentemente di une tempète sous un cràne, come direbbe Victor Hugo – quella di Prospero, un’opera di pura (o impura) immaginazione, la stessa opera teatrale cui noi assistiamo. Essa ha solo un effetto, quello di condurre tutti i nemici di Prospero sotto la sua ferula, nell’unico posto dove tutti i suoi desideri sono immediatamente appagati, la sua isola, il suo universo, quello della creazione letteraria. E' ciò che ogni scrittore può fare a volontà – trasformare i propri nemici in personaggi della propria opera letteraria, dove può castigarli come meglio crede. La natura immaginaria della vendetta di Prospero appare con evidenza alla fine dell’opera, nell’assenza stessa di una conclusione. Antonio non si umilia davanti al fratello; la vendetta letteraria di Prospero si dissolve in fumo». (René Girard, Shakespeare. Il teatro dell’invidia, Milano, Adelphi, 1998).

Prosa

Date e Prezzi

Gallery

Cast

con  Eros Pagni, Gaia Aprea, Alessandro Balletta, Silvia Biancalana, Paolo Cresta, Gennaro Di Biase, Gianluca Musiu, Alessandra Pacifico Griffini, Alfonso Postiglione, Carlo Sciaccaluga, Francesco Scolaro, Paolo Serra, Enzo Turrin

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